"Ci vuole cultura e struttura. Ci vuole un’organizzazione, radicata e flessibile, giovane e coraggiosa: un soggetto politico che si metta in rete con tutte le esperienze innovative, e che tessa il filo delle idee e delle passioni autentiche. " (dal Manifesto fondativo di Sinistra Ecologia Libertà)


Visualizzazione post con etichetta AltraEuropa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AltraEuropa. Mostra tutti i post

lunedì 26 maggio 2014

Risultati elezioni europee 2014


Riepilogo Italia: risultati definitivi
Elettori: 49.256.169 - Votanti: 28.908.004 (58,68 %)

PD 40,81%
M5S 21,16%
FI 16,82 %
Lega Nord 6,16%
NCD-UDC 4,38%
L'Altra Europa con Tsipras 4.03%

Risultato a Collegno: L'Altra Europa con Tsipras 5.15% (1.455 voti)

(dati interno.it)

venerdì 23 maggio 2014

Una Città in Comune - aperitivo+musica e solidarietà balcani ven 23 ore 18


Aperitivo di chiusura della campagna elettorale di SEL Collegno
circolo ARCI Asylum - via Torino, 9/6 (viale Tom Benetollo)

Musica Balcanica/ex YU
Nella serata verrano raccolti fondi per la causa Kovacevic

giovedì 22 maggio 2014

Il Cambiamento passa dal 25 maggio! Appello per Alessandra Quarta in Europa


Eleggiamo Alessandra Quarta al Parlamento Europeo!


Il cambiamento delle politiche europee passa dal 25 maggio, data in cui saremo chiamati ad eleggere i rappresentanti italiani al parlamento europeo.
In una fase in cui è necessaria una decisa reazione alle politiche neoliberiste e di austerità e al pensiero unico dominante, la presenza di forze di sinistra che si prefiggano di cambiare radicalmente l'Europa per rilanciarla, più equa e solidale, è un obiettivo che non possiamo mancare.

venerdì 16 maggio 2014

"Letture precarie" - domenica 18 maggio


"Letture precarie" - domenica 18 maggio 2014
ridi in precario: letture interpretative dal mondo del lavoro che non c'è

Leggeranno:
Chiara Bosco (candidata Sinistra Ecologia Libertà per Collegno)
Marta Campigliotto
Davide Simonetti

con 
Alessandra Quarta (candidata per L'Altra Europa con Tsipras)

ore 15.00 Parco Dalla Chiesa
(pressi area Vascone)

>> evento su facebook 

mercoledì 14 maggio 2014

Per un'Europa dei Cittadini: Diritti, Libertà e Partecipazione - Appello per L'Altra Europa

Appello di cinquanta dirigenti arci piemontesi per la lista "L'Altra Europa con Tsipras"

L'EUROPA AL BIVIO
"L'unità dell'Europa sta correndo un grave rischio. Seguendo il dogma della austerità e del pareggio di bilancio imposto da tecnocrazia, finanza e politici liberisti, con lo smantellamento del modello sociale europeo e dei diritti sanciti dalle costituzioni nazionali si sta alimentando il fuoco dell'antieuropeismo, del populismo, del nazionalismo reazionario, della xenofobia.
Per contrastare queste pericolose tensioni, c'è bisogno di un progetto europeista fondato su istituzioni democratiche e legittimate, sui beni comuni e la riconversione ecologica, sul primato delle persone e dei loro diritti inalienabili rispetto al mercato".

sabato 10 maggio 2014

Ucraina: No a guerra, sì a negoziati per soluzione democratica e nonviolenta

testo a cura di Francesco Gesualdi - Tommaso Fattori - Silvia De Giuli - Lisa Clark - Rocco Altieri - Giorgio Gallo


Forti dell’articolo 11 della Costituzione italiana che “ripudia la guerracome strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, invitiamo tutte e tutti a levare la propria voce contro qualsiasi iniziativa, sia essa di parte filo atlantica o di parte filo russa, che può aggravare la situazione di tensione in atto in Ucraina o che possa sfociare in soluzioni di prevaricazione unilaterale. 

La situazione ucraina è senz'altro complessa per la molteplicità di fattori storici, linguistici, economici, politici e religiosi, ma siamo altrettanto convinti che non sono le armi a risolvere i problemi.

E' altrettanto certo che a peggiorare il quadro pesano interessi di paesi terzi, perseguiti sulla pelle della popolazione civile, che oltre ad essere colpita dalle conseguenze del conflitto, si vede attraversata da campagne che puntano a creare lacerazioni insanabili.

giovedì 8 maggio 2014

Ucraina: la verità vittima della guerra. L'Europa ha qualcosa da dire?

testo a cura di Barbara Spinelli - Eleonora Forenza


Come in tutte le guerre, la verità e l'informazione sono vittime designate. Il caso ucraino non fa eccezione. Si omette deliberatamente di dare notizia sull'uso di paramilitari nazisti al servizio del governo di Kiev, così come dei tragici eventi accaduti ad Odessa (46 persone disarmate uccise in un vero e proprio pogrom antirusso, imputabile alle milizie filogovernative di Pravyi Sektor, Settore di Destra). Criminale è l'aver fomentato, soprattutto da parte degli USA, una guerra civile e aver sdoganato in Europa forze naziste, che speravamo di aver cancellato definitivamente dal futuro dell'Europa. 

sabato 3 maggio 2014

Europa, casa delle differenze e dei diritti - L'AltraEuropa con Tsipras

Carta d'intenti in vista delle elezioni europee del 25 maggio 2014 a cura del gruppo tematico “Politiche di genere e diritti” – L'AltraEuropa con Tsipras – Comitato promotore di Bologna.

Tanto il dibattito pubblico in generale quanto il nucleo programmatico che ha portato al felice parto della lista “L'AltraEuropa con Tsipras” scontano un deficit di riflessione sulle politiche di genere, sulle evoluzioni delle sessualità, sui diritti e individuali e civili, sulla progressiva secolarizzazione delle società nazionali europee. Come donne e come uomini che si spendono attivamente per la buona riuscita elettorale dell'AltraEuropa, riteniamo nostro dovere e primario interesse offrire uno strumento di critica e di programma, che presentiamo alle candidate e ai candidati e a cui chiediamo di sottoscriverlo.


martedì 15 aprile 2014

Elezioni Europee: I 10 punti di forza della lista L'Altra Europa con Tsipras

di Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli, Guido Viale



«Siamo radicali perché la realtà è radicale» (Alexis Tsipras)

Quando diciamo che siamo per un’Altra Europa, la vogliamo davvero e non solo a parole. Abbiamo in mente un ordine politico nuovo, perché il vecchio è in frantumi. Non può essere rammendato alla meno peggio.

In realtà il nostro è l’unico progetto che non si limita a invocare a parole un’altra Europa, ma si propone di cambiarla con politiche che riuniscano quel che è stato disunito e disfatto. Gli altri partiti sono tutti, in realtà, conservatori dello status quo.

Sono conservatori Matteo Renzi e il governo, che parlano di cambiamento e tuttavia hanno costruito quest’Unione che umilia e impoverisce i popoli, favorendo banche e speculatori.

Sono conservatori i leghisti, che denunciano l’Unione ma come via d’uscita prospettano il nazionalismo e la xenofobia.

Nei fatti è conservatore il Movimento 5 Stelle, che si fa portavoce di un disagio reale, ma senza sbocchi chiari.

Tutta diversa la Lista Tsipras. Il progetto è di cambiare radicalmente le istituzioni europee, di dare all’Unione una Costituzione scritta dai popoli, di dotarla di una politica estera non bisognosa delle stampelle statunitensi.