"Ci vuole cultura e struttura. Ci vuole un’organizzazione, radicata e flessibile, giovane e coraggiosa: un soggetto politico che si metta in rete con tutte le esperienze innovative, e che tessa il filo delle idee e delle passioni autentiche. " (dal Manifesto fondativo di Sinistra Ecologia Libertà)


giovedì 18 giugno 2015

Comunicato in merito alle elezioni del 31/05/2015 e ai successivi ballottaggi

Il 31 maggio 2015 si è svolta un' importante tornata elettorale regionale e amministrativa. 
Pur non essendo coinvolta direttamente Collegno, intendiamo con questo comunicato commentare gli esiti di queste elezioni e fornire una nostra lettura, con particolare riferimento a due importanti comuni del nostro territorio che sono stati chiamati alle urne, Venaria e Moncalieri.

La prima considerazione che salta all'occhio è che a questa chiamata hanno risposto ben pochi elettori: poco più della metà in entrambi i comuni, addirittura meno della metà al turno di ballottaggio a Venaria domenica 14 giugno. Questo è un evidente segnale di inadeguatezza della proposta politica a 360 gradi, un campanello di allarme suonato su tutto il territorio nazionale.

La seconda riflessione è che il PD targato Renzi, con la sua esasperata autoreferenzialità, scegliendo di portare sui territori il modello "partito della nazione" ha fallito. In altre realtà si è invece deciso di riprendere la strada della coalizione del centrosinistra, e laddove i soggetti politici che la compongono si sono impegnati a costruire una proposta politica comune autenticamente condivisa, essa è risultata vincente. 

Sui territori, insomma, il renzismo puro si è rivelato un fallimento.

In questo panorama Sinistra Ecologia Libertà si è trovata ad affrontare situazioni politicamente assai differenti nei vari territori, ne sono esempio i due sopracitati comuni della nostra provincia. Ci rammarica il fatto che in nessuna delle due città le nostre liste abbiano raggiunto il quorum necessario ad eleggere un rappresentante in Consiglio Comunale, a dimostrazione del fatto che non esiste una strategia vincente a priori.

Siamo dell'idea che per ridare slancio alla nostra azione politica e per ridare alla sinistra un ruolo amministrativo forte sia necessario confrontarsi e lavorare nelle opportune sedi, non rincorrere qualcun altro. 

Sostenere altre forze politiche senza alcun tipo di reale condivisione ideale o programmatica è del tutto inutile per il nostro partito. Le nostre posizioni riguardo a immigrazione e rispetto interculturale, valore dei corpi intermedi,  difesa dei diritti dei lavoratori, non sono compatibili con chi predica razzismo, odio, eliminazione di formazioni sociali quali i sindacati.

Roberto Bacchin - Coordinatore SEL Collegno
 
 
 

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